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programma del direttivo
Il programma di lavoro 2006-2007

Un biennio con la nuova Legge Urbanistica

L’Inu ha seguito con particolare attenzione in questi anni l’evolversi della legislazione urbanistica regionale, accompagnandone la stesura con l’elaborazione di contributi e con la discussione organizzata in convegni e seminari.
Questo tema è destinato a rivestire un ruolo decisivo anche nei prossimi anni soprattutto in relazione agli effetti che la riforma produrrà sul sistema di pianificazione e sul territorio. Si è oramai avviata una stagione molto attiva in cui gli Enti, in grande maggioranza, hanno intrapreso il rinnovo degli strumenti di pianificazione; è un’occasione da non perdere perché l’approccio che noi da tempo sosteniamo e le criticità che abbiamo rilevato siano affrontati e approfonditi con attenzione. E’ un’occasione unica per affiancare l’attività di Regione, Province e Comuni, potendo sperimentare diversi livelli di pianificazione durante la loro costruzione.
L’obiettivo è mettere in luce le tematiche territoriali che gli strumenti di pianificazione si trovano ad affrontare studiando e verificando le modalità di approccio. Non si tratta, quindi, solamente di mettere alla prova i contenuti della nuova legge, quanto di capire come il piano nelle sue varie forme può dare risposta alle diverse questioni. Il processo di pianificazione, infatti, va oltre l’elaborazione del piano e deve essere verificato anche nella fase di attuazione e gestione dei contenuti progettuali per vederne gli effetti concreti sul territorio e la capacità reale dello strumento di garantire il miglioramento della qualità urbana.

Le azioni che saranno intraprese per dare risposta a questi obiettivi sono:
- Partecipazione e raccolta di informazioni sull’attività di pianificazione che comprende la presenza dell’Inu Veneto ai tavoli di confronto e discussione dei PAT e dei PATI convocati dai Comuni. Per garantire la nostra presenza, sarà costituito un gruppo di soci responsabili per Provincia che si impegnano a organizzare la nostra partecipazione agli incontri e a mantenere aggiornato il quadro generale delle attività di pianificazione in corso.
Questa modalità consente una presenza più attiva sul territorio e il coinvolgimento dei soci, soprattutto giovani, nelle attività dell’Istituto.

- Collaborazione con gli enti nella elaborazione di alcuni aspetti della pianificazione e nella costruzione di momenti di confronto e relazione. Al momento esiste un rapporto di collaborazione con la Regione del Veneto per l’elaborazione del PTRC. E’ importante attivare ulteriori rapporti di consulenza perché questi rappresentano occasioni per affrontare concretamente i temi della ricerca e della pianificazione.

- Contributo alla discussione dei temi e alla individuazione delle metodologie di approccio. Alcuni seminari sono stati già organizzati, per questi temi si tratta di riprendere gli argomenti affrontati e svilupparli ulteriormente, molte sono però ancora le questioni che meritano una riflessione approfondita.
Saranno scelti sia argomenti legati alla attuazione della riforma urbanistica, che temi collegati ai progetti sul territorio e sulle città venete, con l’obiettivo di offrire occasioni di studio, anche confrontandoci con esperienze diverse da quelle venete.
L’articolazione dei momenti di incontro sarà distribuita sul territorio regionale in modo da coinvolgere, sulla base dei temi trattati, le diverse province.

Formazione e professione

Da più parti emerge l’esigenza di riflettere oggi sulle figure professionali che sono chiamate ad occuparsi di territorio ai diversi livelli e sulla necessità di assumere nuove conoscenze e nuove capacità di relazionarsi con discipline diverse.
Mettere a confronto il modello culturale e disciplinare con le questioni imposte dal territorio e dal mercato del lavoro, è un’operazione culturale che è strettamente connaturata alla natura di Inu; infatti nella composizione degli associati la presenza dell’Università è importante e numerosa, al tempo stesso sono rappresentati con analoga rilevanza sia gli Enti che la libera professione. Su questo tema possiamo quindi portare un contributo importante, dovremmo farlo in tempi brevi avendo già una prima esperienza sulle modalità e sugli esiti dei nuovi ordinamenti universitari da un lato e sulle richieste che provengono dalle problematiche territoriali dall’altro.
Su questo argomento ci proponiamo di stabilire rapporti di confronto e collaborazione con l’Università, con gli ordini professionali e con le amministrazioni.

Rapporti con gli associati

Uno degli obiettivi principali dell’Istituto è senza dubbio quello di allargare la base associativa, coinvolgendo un numero sempre maggiore di soci, soprattutto tra i giovani. Ma è anche importante comunicare e diffondere le nostre attività e consolidare la funzione di luogo di discussione e dibattito che Inu rappresenta.
Le azioni da avviare o rafforzare in questo settore sono:
- Costruzione di una newsletter che pubblicizzi in modo adeguato le attività e al tempo stesso stimoli i contributi e le riflessioni. Aggiornamento del sito web regionale, anche in previsione della nuova veste che verrà attuata a livello nazionale.
- Collaborazione con gli Urban Center dei Comuni in modo da essere presenti nelle attività di comunicazione e partecipazione. Al momento sono state formalizzate le collaborazioni con il Comune di Venezia e con il Comune di Vittorio Veneto.
- Allargamento della partecipazione agli incontri del direttivo, soprattutto quelli che affrontano argomenti di interesse generale, anche ad altri soci, in particolare ai responsabili per provincia, ai redattori di Urbanistica Informazioni, a quanti interessati sulla base degli argomenti previsti.
- Invio del programma operativo a tutti gli associati e richiesta di collaborazione e partecipazione.
- Invio di una comunicazione che contenga le iniziative programmate e l’invito all’associarsi agli enti con particolare riferimento a quelli che sono stati iscritti in passato e che non hanno rinnovato in questi ultimi anni.

Rapporti con altri enti, con l’INU nazionale e con le altre Sezioni

Una delle principali risorse dell’Inu consiste nella rete di relazioni e nello scambio di informazioni che il livello nazionale ci consente. E’ importante mantenere e rafforzare la presenza del Veneto in questo contesto.
Per questo potremmo collaborare in particolare con alcune sezioni regionali con cui abbiamo affinità di vicinanza geografica o di situazione territoriale.
Per quanto riguarda i temi infrastrutturali è stato già avviato un rapporto di collaborazione con il Friuli e con il Trentino che potrebbe essere esteso anche ad altre tematiche.

E’ importante, inoltre, che garantiamo la presenza del Veneto alle manifestazioni di interesse nazionale che si stanno organizzando predisponendo un calendario delle diverse attività che verrà aggiornato di volta in volta e diffuso presso gli iscritti in modo da individuare per le diverse tematiche le modalità e i referenti.

Il programma nazionale prevede, inoltre, l’istituzione di tre commissioni per le quali saranno individuati tra gli associati che daranno la disponibilità, i referenti per il Veneto.
Si tratta di:
- Commissione paesaggio e ambiente (coordinatore: Attilia Peano)
- Commissione sviluppo operativo della pianificazione: strumenti e risorse (coordinatore : Fausto Curti)
- Commissione politiche infrastrutturali (coordinatore: Simone Ombuen).

Non è soltanto l’INU ad occuparsi delle questioni territoriali, vanno quindi mantenuti e rafforzati i momenti di collaborazione con altri Enti che a livello regionale o nazionale si propongono, a partire da punti di vista diversi, l’obiettivo di ragionare sugli obiettivi di buona pratica di pianificazione e progettazione territoriale. Il coinvolgimento di questi Enti nei momenti di confronto e discussione anche nella organizzazione delle iniziative costituisce un’opportunità per allargare e rendere più interessante il dibattito.

[ Ultima modifica il 19 giugno 2006 ]
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