
Venerdì 18 giugno 2010
AGRIPOLIS - Legnaro (PD)
Aula 10, Pentagono
L’evoluzione tecnologica intesa come metodi e metodologie per la conoscenza del territorio e delle sue componenti ha acquisito un’importanza sempre maggiore nell’evoluzione di molte scienze applicate.
Lo sviluppo della geomatica quale approccio integrato multidisciplinare per acquisire dati metrici nello spazio e informazioni correlate per la tematizzazione informativa, ha permesso a molte aree scientifiche di ampliare gli ambiti di analisi e di perfezionare le acquisizioni sperimentali.
Nello specifico settore forestale ne sono testimonianza le applicazioni di analisi geomorfologiche a diversa scala, gli studi idrologici, la pianificazione delle superfici forestali, la realizzazione di piani di gestione forestale, la valutazione della viabilità forestale e dell’accessibilità del territorio.
È evidente che l’evoluzione di nuove metodologie per l’acquisizione delle informazioni territoriali, in particolare se caratterizzate da un’adeguata capacità di risoluzione, favorisce l’applicazione in ambiti e contesti diversificati. È questo il caso del "lidar" (Laser Imaging Detection and Ranging), tecnica di telerilevamento che sta manifestando una sempre maggiore applicabilità in contesti spesso tra loro diversi.
Tra questi il settore forestale, il quale sta conoscendo un fiorire di applicazioni che vanno dalla stima, attraverso analisi dirette o indirette, di importanti caratteristiche della struttura forestale, quali l’altezza delle chiome, la posizione degli alberi, la distribuzione dei diametri, del volume e dell’area basimetrica, la biomassa epigea e la rappresentazione mediante DTM ad alta/altissima risoluzione della morfologia del suolo. Le potenzialità del lidar, già largamente sperimentate all’estero nell’ambito forestale, sono oggi oggetto anche in Italia di studi sperimentali condotti da istituzioni universitarie e centri di ricerca.
Per incrementare la diffusione di questo metodo nel settore forestale è importante che se ne pianifichi il trasferimento al mondo operativo (professionisti ed imprenditori), al quale far giungere non solo gli apprezzabili risultati delle varie ricerche condotte, ma anche adeguati strumenti che favoriscano un reale progresso del comparto. In questo contesto un ruolo importante è assunto dalla ricerca scientifica che deve essere in grado di tradurre in forma divulgativa quanto prodotto nei laboratori e nelle sperimentazioni.
A conferma dell’utilità di far conoscere questa nuova tecnologia è il fatto che anche in Italia alcuni Enti territoriali stanno iniziando a utilizzare il lidar per fini gestionali e pianificatori, acquisendo le informazioni telerilevate anche sui soprassuoli boscati. Nel prossimo futuro, quindi, questi dati saranno sempre più diffusi e utilizzabili anche dai tecnici forestali.
La partecipazione è libera ed aperta a tutti senza necessità di
iscrizione.
OBBIETTIVI
Il convegno non sarà ovviamente sufficiente per rendere i
partecipanti esperti nell’elaborazione dei dati lidar, ma vuole
essere piuttosto un momento per presentare in modo corretto e
per quanto possibile semplice, la tecnologia lidar, le
attrezzature, i prodotti e le possibilità di elaborazione dei dati,
convinti del fatto che la conoscenza è il primo passo verso un
uso intelligente e efficace degli strumenti di lavoro.
ATTESTATO
Ai partecipanti al convegno sarà consegnato un attestato di
partecipazione (inviato in formato PDF per mezzo e-mail).
Per gli iscritti all’Ordine degli Agronomi e Forestali è stato
richiesto l’accreditamento presso il CONAF: 0,5 CFP (crediti
formativo professionali art. 9 reg. formazione permanente
CONAF).
Pieghevole - PDF, 429.8 Kb
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