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Cierre Edizioni - collana Nord est. Nuova serie
Il canale e la città. Il Consorzio canale Camuzzoni nel primo Novecento

Le vicende del Consorzio Camuzzoni di Verona nella prima metà del Novecento ci mostrano in azione un soggetto profondamente radicato nella società locale. La stessa opera idraulica, se guardata nella sua natura di mobile "costrutto sociale", non è un oggetto fisico inerte, puro segno depositato sul territorio, ma appare capace di adattarsi ad una serie di profondi rivolgimenti urbani.

Siamo in una stagione in cui, accantonata temporaneamente la difesa idraulica, il sistema economico veronese riscopre il fiume come risorsa. Ma lo sfruttamento della portata dell’Adige è conteso su più fronti: un’economia ancora fortemente su base agricola, le ultime attività produttive sopravvissute all’interno dell’abitato, i moderni servizi pubblici a rete. E il potenziamento del canale industriale, qui ripercorso con estrema dovizia documentaria, mostra i suoi effetti perturbanti sull’intero bacino delle acque, locali ed extra-locali. A fronte di tutto ciò sta insorgendo un insieme di nuovi significati collettivi, inerenti la salute pubblica e la difesa del paesaggio.

Il saggio mette a nudo, con un caso esemplare, il tradizionale problema di governo delle risorse, cioè la spartizione di un bene comune tra soggetti portatori di interessi e valori rivali, e tra ipotesi d’uso concorrenti. Un capitolo finora oscurato da un comprensibile interesse per il ruolo urbano del fiume e il primo ciclo di trasformazioni ottocentesche, che oggi si rivela altrettanto ricco di implicazioni storiografiche.

Autore: Morgante Michela
Prezzo: € 12,50
Dati: 192 p., ill., brossura
Anno: 2006
Editore: Cierre Edizioni
Collana: Nord est. Nuova serie

[ Ultima modifica il 12 ottobre 2006 ]
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CALL a cura di Pietro Garau e Marichela Sepe
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