eventi

- Organizzato da INU Veneto

Grandi opere e piccole città
Vicenza
15 aprile 2015

Il progetto del tratto AV/AC tra Verona e Padova cambia radicalmente il sistema urbano di Vicenza. Un’opportunità da cogliere o un progetto da subire?
Quali strumenti e come gestire il confronto e la discussione?
Per le città medie e piccole l’unico futuro possibile è stare al gioco?

Nel mese di dicembre 2014 è stato presentato un nuovo progetto della linea ferroviaria AV/ AC che interessa il tratto tra Verona e Padova.
Vicenza ne discute da almeno 20 anni e indubbiamente l’attraversamento del territorio vicentino pone rilevanti problemi di impatto ambientale e di costi di realizzazione.
L’opportunità offerta dalla riflessione sulla vicenda vicentina consente di aprire un confronto sugli esiti urbanistici di altre rilevanti trasformazioni urbane, derivanti da diverse trasformazioni previste per i nuovi assetti del sistema ferroviario in corso in diverse regioni italiane.
A Vicenza il nuovo tracciato corre parallelo all’attuale ferrovia ed è realizzato con il raddoppio dei binari.
Il progetto prevede di realizzare la stazione dell’AC fuori dal centro urbano in prossimità della Fiera e del casello autostradale della A4.
Questo per garantire alla nuova stazione un bacino di utenza almeno provinciale; la stazione esistente, trovandosi in centro, avrebbe un raggio molto più limitato dovendo percorrere strade urbane.
Per ragioni tecniche l’attuale stazione viene dismessa e sostituita da una nuova stazione urbana a est del nucleo storico.
I binari nell’area dell’attuale stazione verrebbero interrati, liberando un’area grande circa come la metà del centro storico.
Il progetto ferroviario comprende alcune opere complementari tra le quali: una galleria artificiale di sezione circolare che dovrebbe ospitare nell’emiciclo superiore la nuova viabilità e nell’emiciclo inferiore servire da canale scolmatore; una tramvia in sede propria dovrebbe collegare le due stazioni.
Il tema di riflessione del seminario è: a fronte di un progetto che ridisegna la città quale ruolo appartiene allo strumento di pianificazione? E quale consapevolezza della città futura hanno i cittadini e l’Amministrazione? Stiamo rincorrendo opportunità e possibili finanziamenti o stiamo pensando alla città di Vicenza che vogliamo? La prima questione riguarda la previsione di una stazione AC a Vicenza che non è funzionale alla linea ferroviaria quanto ad affermare un ruolo di Vicenza.
Essere un nodo della rete è essenziale in previsione del futuro del territorio? La stazione AC vicina alla Fiera e al casello autostradale è funzionale all’accessibilità anche dai territori della Provincia, dunque l’auto sarà ancora il mezzo più comodo.
I costi, non solo economici, ma soprattutto ambientali di questo progetto possono essere compensati da una revisione delle modalità di spostamento in favore di una rete pubblica più efficiente? La nuova stazione urbana disegna un accesso alla città vicino ad aree strategiche come lo Stadio, l’Università e il Tribunale, ma non è accompagnata da uno studio del contesto e degli interventi necessari ad avviare azioni di rigenerazione urbana come ogni importante trasformazione dovrebbe fare.
La zona della attuale Stazione negli strumenti urbanistici comunali vigenti, ha un ruolo decisivo anche in conseguenza della previsione di spostamento di alcune funzioni pubbliche importanti.
Lo spostamento della stazione e la messa in gioco dell’area oggi occupata dai binari come modifica le scelte strutturali e strategiche del piano?

Il Seminario sarà trasmesso a partire dalle 14,30 via streaming previa iscrizione a questo indirizzo http://www.myfad.it/architettivicen...

mappa
allegati

 Presentazione - Bolzano - PDF, 14.1 Mb

 Presentazione - Catania - PDF, 16.8 Mb

 Presentazione - Pescara - PDF, 721.2 Kb

 Presentazione - Reggio Emilia - PDF, 13.6 Mb

 Programma completo - PDF, 551.5 Kb

« novembre 2017 »
LunMarMerGioVenSabDom
  0102030405
06070809101112
13141516171819
20212223242526
27282930   
pubblicazioni
CALL a cura di Pietro Garau e Marichela Sepe
18/11/2017
17/11/2017